ODIO : i film-libri-persone stupide, il rumore del polistirolo, sentirmi chiamare un centinaio di volte per niente, ripetere le stesse cose più volte, mio fratello che mi lascia la macchina senza benza, mio padre che rompe le balle per ogni cosa, sentirmi troppo piccola, non capire.
AMO : Romeo, la birra, la sprite, la cioccolata bianca, lo zucchero filato, le ciliege, il gelato alla fragola, il rumore dei passi sulla ghiaia, saltare nelle pozzanghere, far saltare i sassi sull’acqua, far esplodere le bolle della carta da imballo, i film-libri-persone intelligenti, i pennarelli, le penne e le matite, l’irlanda, Genova, il rumore della pioggia.
LA MIA MUSICA : Afterhours, System of a down, Ramones, Sex pistols, Clash, Misfits, Guccini, De andrè, Banco del mutuo soccorso, Bluvertigo, Subsonica, PFM, PIL, DREZlesion, Lemon squeezers, Dream theater, Nerorgasmo, Caparezza, Buzzcocks, Bad religion, Manu Chao, HIM, Punkreas, Ska p, Millencolin, Less than jake, Baustelle, CCCP, Dead kennedys, Einsturzende neubauten, Kraftwerk, Iron maiden, Modena city ramblers, Negazione, Nirvana, NOFX, Queens of the stone age, Rancid, Skruigners, Slipknot, The pogues, The smiths, Vallanzaska.
I MIEI LIBRI : storie di ordinaria follia (C. Bukowski), io sono leggenda (R. Matheson), post office (C. Bukowski), sostiene pereira (A. Tabucchi), the importance of being earnest (O. Wilde), the picture of dorian gray (O. Wilde), the book of bunny suicides (A. Riley), ingannevole è il cuore più di ogni cosa (J.T. Leroy), 1984 (G. Orwell), cent'anni di solitudine (G. Garcia Marquez)
I MIEI FILM : fascisti su marte, la signora ammazzatutti, ritorno al futuro, 300, arancia meccanica, full metal jacket, metropolis, labyrinth, tempi moderni, il corvo 1-3, qualcuno volò sul nido del cuculo, PAZ!, trainspotting, paura e delirio a las vegas, edward mani di forbice, i 100 passi, cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti, pulp fiction, kill bill vol 1, kill bill vol 2, shining, 28 giorni dopo, american history x, fight club, alice nel paese delle meraviglie, il favoloso mondo di amelie, chocolat
spesso lo stato della cucina riflette lo stato della mente. gli uomini confusi e insicuri,d’indole remissiva,sono dei pensatori. le loro cucine sono come le loro menti,ingombre di rifiuti,stoviglie sporche,impurità,ma essi sono coscienti del loro stato mentale e ne vedono il lato umoristico. a volte,presi da uno slancio focoso,essi sfidano le eterne deità e si danno a metter ordine nel caos,cosa che a volte chiamiamo creazione;così pure a volte,mezzo sbronzi,si danno a pulire la cucina. ma ben presto tutto torna nel disordine e loro a brancolare nelle tenebre,bisognosi di pillole e preghiere,di sesso ,di fortuna e salvazione. l’uomo con la cucina sempre in ordine è,invece,un maniaco. diffidatene. lo stato della sua cucina e quello della sua mente coincidono:costui,così preciso e ordinato,si è in realtà lasciato condizionare dalla vita e la sua mania per l’ordine,dentro e fuori,è solo un avvilente compromesso,un complesso difensivo e consolatorio. basta che l’ascolti per dieci minuti e capisci che lui,in vita sua,non dirà mai altro che cose insensate e noiose,è un uomo di cemento. vi sono più uomini di cemento,al mondo,che altri,sicchè:se cerchi un uomo vivo,dà un’occhiata alla sua cucina,prima,e ti risparmierai un sacco di tempo.
“Troppo sensibile” (Storie Di Ordinaria Follia), Charles Bukowski.